Appunti di Restauro a Mira – Copertura

La successiva fase di cantiere del nostro restauro ha riguardato la copertura. In considerazione del fatto che queste strutture non erano per nulla di pregio e versavano anche in condizioni molto precarie, il loro recupero non risultava né ragionevole né conveniente.

Foto 4 – stato di conservazione della copertura esistente

Restauro villa monofamiliare a Mira (VE)
Demolizione e ricostruzione copertura

Si è quindi optato per la completa ma accurata demolizione di tutta la copertura. Esigenze estetiche della committenza hanno successivamente portato all’esecuzione di un ulteriore solaio piano, realizzato in latero-cemento.

La conseguenza di tale scelta, dal punto di vista energetico, è stata quella di coibentare fortemente e prima di tutto tale solaio piano.

 

In questo caso, nonostante la presenza della massa dovuta al tipo di solaio, si è comunque optato per un isolante ad alta densità in fibra minerale, in maniera tale da aumentare ancora di più lo sfasamento termico di tale struttura.

Foto 5 –solaio in latero-cemento isolato con fibra minerale e struttura di copertura in legno

Restauro villa monofamiliare a Mira (VE)
Demolizione e ricostruzione copertura

 

Sempre per minimizzare di effetti di un eccessivo surriscaldamento della “camera” compresa tra i due solai di copertura, anche il successivo solaio inclinato (questa volta realizzato in legno) è stato coibentato con fibra di legno ad alta densità e dotato di camera di ventilazione.

Si è poi ulteriormente garantita una pur ridotta ventilazione di tale volume d’aria attraverso la realizzazione di bocchette di aerazione nella parte superiore del tetto.

 

 

Foto 6 –freno al vapore ed isolamento in fibra di legno del solaio inclinato

Restauro villa monofamiliare a Mira (VE)
Demolizione e ricostruzione copertura

Particolare attenzione è stata posta alla scelta delle membrane di copertura ed alla loro perfetta sigillatura.La finalità della prima membrana è molto importante; deve infatti favorire la migrazione del vapore acqueo verso l’esterno.

 

Fondamentale è la scelta e della membrana più opportuna, poiché deve lasciare migrare la giusta quantità di vapore acqueo, vale a dire quella che l’isolante scelto è in grado di “sopportare” e successivamente smaltire durante il periodo estivo, favorito dalla successiva ventilazione della copertura.

Altrettanto importante è la sigillatura di tale componente; eventuali passaggi di aria umida potrebbero infatti portare a fenomeni di imbibimento e danneggiamento dell’isolante, rendendolo così inefficace.

 

Foto 7 – strato di ventilazione e guaina traspirante di copertura

Restauro villa monofamiliare a Mira (VE)
Demolizione e ricostruzione copertura

La successiva guaina, posta appena sopra l’isolante e confinante con la camera di ventilazione, ha il compito di favorire lo smaltimento del vapore acqueo e, al tempo stesso, garantire l’impermeabilizzazione, in maniera che l’isolante non possa in alcun modo bagnarsi.

 

L’orditura in legno della camera di ventilazione deve necessariamente essere fissata alla struttura sottostante utilizzando appositi “punti chiodo” per garantire l’impermeabilità della guaina traspirante.

 

Foto 8 – copertura terminata, sono visibili le bocchette di aerazione ed il colmo ventilato

Restauro villa monofamiliare a Mira (VE)
Demolizione e ricostruzione copertura

A seguito della posa del tavolato grezzo della camera di ventilazione è stata messa in opera la guaina bituminosa ardesiata, sopra alla quale è stato posizionato il manto di copertura in coppi di laterizio.

Nella foto sono visibili sia gli accessori per la ventilazione della copertura che quelli di aerazione della camera d’aria tra gli ultimi due solai.

Sui diagonali e sul colmo principale sono visibili anche tutti i dispositivi anticaduta.R